Sette grandi storie per raccontare una città che si è rimessa in movimento: mare, piazze, sport, cultura, servizi, infrastrutture, ambiente e comunità.
Non un singolo intervento, ma un percorso diffuso che ha riguardato spazi pubblici, quartieri, servizi e infrastrutture. Perché il cambiamento è reale solo quando si vede.
Da spazi abbandonati a nuovi luoghi aperti, accessibili e vivi. Marsala torna a guardare il mare e a viverlo ogni giorno.
Piazze, rotatorie, parchi giochi e spazi pubblici restituiti alla città. Dove prima c’era degrado, oggi nasce comunità.
Impianti sportivi, eventi, contenitori culturali e luoghi storici tornano protagonisti della vita cittadina.
Nuovi collegamenti, porto, stazione, terminal bus, strade e opere fondamentali per una città più moderna e accessibile.
Nuovi asili, scuole riqualificate e servizi più vicini alle famiglie. Investire sui bambini significa costruire il futuro.
Servizi sociali, housing, assistenza e una macchina comunale che torna a funzionare. Nessuno deve restare indietro.
Tutela dello Stagnone, costa sud, sostenibilità e turismo. Proteggere il territorio significa proteggere ciò che siamo.
Il waterfront, il lungomare, il solarium e Salinella raccontano una nuova relazione con la costa: più accessibile, più vivibile, più aperta.
Dove prima c’erano spazi trascurati, oggi ci sono luoghi curati, accessibili e vissuti dalla comunità.
Nuovi impianti sportivi, grandi eventi, luoghi culturali resi nuovamente accessibili. Marsala torna a essere spazio di incontro, movimento e partecipazione.
Lo Stagnone, la costa sud e il paesaggio naturale sono parte dell’identità di Marsala. Tutelarli significa costruire sviluppo, sostenibilità e futuro.
Continuiamo insieme questo percorso di cambiamento, con scelte concrete, risultati visibili e una città che guarda avanti.